L’invisibile indispensabile in cucina

Titolo misterioso, ma quanto mai centrato per descrivere un elemento presente ed utilizzato in ogni cucina, quella degli chef come quella della più umile fra le casalinghe, da nord a sud, da est ad ovest: il sale.

Sali ColoratiPresente nella nostra vita sia allo stato naturale che nei prodotti di gastronomia industriale, il sale è il primo fra i condimenti utilizzati per insaporire le nostre pietanze. Questo, a dispetto della consapevolezza che ormai ognuno di noi ha sulle conseguenze che un suo eccessivo utilizzo può portare alla nostra salute. Un tuo piatto può essere esteticamente ben realizzato e perfetto nella preparazione, ma se all’assaggio risulterà insipido i tuoi sforzi saranno vanificati. Esattamente come una eccessiva salatura renderà la stessa pietanza immangiabile.

Il sale fa la differenza in cucina, sia in positivo che in negativo. Dobbiamo essere abili nel trovare il giusto equilibrio. Non puoi non considerare l’importanza di tutto ciò che la natura ci mette a disposizione per insaporire i nostri piatti. Puoi infatti ricorrere alle erbe aromatiche come basilico, rosmarino, salvia e timo. Erbe aromatiche composizioneOppure a spezie come peperoncino, pepe, curry, zenzero, cannella e cardamomo. Senza dimenticare il limone e l’aceto.

Eppure, proprio all’interno dell’universo del sale, puoi trovare delle risorse che regaleranno alle tue creazioni culinarie un nuovo fascino, sia nel sapore che dal punto di vista estetico.
Il sale marino, quello che usiamo tutti i giorni, viene estratto dal mare nelle saline, trasportato in raffineria e trattato (lavato, depurato e spesso unito ad antiagglomeranti chimici per evitare che assorba umidità e crei grumi).
La natura ci regala, però, molti altri tipi di sale, provenienti dalle miniere e non dal mare. Milioni di anni fa, durante la creazione delle catene montuose, specchi di acqua salata sono rimasti intrappolati sulla terraferma, lasciando depositi di sale ed elementi nutritivi.

Ecco 6 fra i tipi di sale più apprezzati e usati in cucina:

  • Sale Rosa Dell’Himalaya: considerato il sale migliore al mondo è un sale marino fossile, formatosi più di 200 milioni di anni fa. Raccolto a mano nelle miniera del Khewra, nel Cachemire Pakistano, è macinato a pietra e non trattato: è l’unico sale che oltre al cloruro di sodio ha 84 oligoelementi. Ricco di zinco, rame, ferro, potassio e calcio ha una colorazione che và dal rosa tenue all’arancione. Ha un sapore molto più delicato e rotondo rispetto al sale da cucina, non copre i sapori dei cibi, ma al contrario li esalta abbinandosi a qualsiasi pietanza. La consistenza è “croccante” ed è velocemente assimilabile dall’intestino.
  • Sale Rosso Hawaiano: estratto dalle acque marine sature di Alaea, un’argilla rossa vulcanica che arriva direttamente in mare e che rende questo sale di un colore rosso intenso. È 5 volte più ricco di ferro del comune sale da cucina, per questo è indicato nell’alimentazione di chi soffre di anemia. Ha un sapore corposo con un leggero retrogusto di nocciole tostate ed è perfetto per pesce e carne alla griglia, arrosti e per essere pestato con erbe aromatiche. Il suo aspetto lo rende un sale molto usato in cucina per decorare i piatti.
  • Sale Nero Hawaiano Hiwa Kai: oltre al sale rosso, le Hawaii ci offrono anche un sale nero che viene estratto a mano e lavorato artigianalmente sull’isola di Molokai. Dopo essere stato estratto dalle acque dell’isola, il sale viene mischiato al carbone attivo vegetale e alla lava vulcanica purificata. Il risultato è un fiocco di un eccezionale colore nero arricchito di molti sali minerali e adatto a facilitare il funzionamento dell’apparato digerente. Il sapore di questo sale nero è amaro, secco, con delle note di affumicato e si sposa bene con carne, in particolar modo alla griglia, e pesce. Molto usato come elemento decorativo in cucina.
  • Sale giapponese Aguni: proviene da una remota isola giapponese e si forma grazie all’interazione delle forze della natura dell’isola: mare, vento, sole e una lenta essiccazione su legno di bambù. Grazie a questi elementi, il sale Aguni ha un gusto piacevole e morbido e ha delle proprietà che contrastano gli effetti dell’eccessiva assunzione di caffeina.
  • Sale indiano Kala Namak: è un sale originario dell’India Centrale e da millenni è utilizzato nella medicina ayurvedica per le sue proprietà terapeutiche e digestive. Ha una consistenza totalmente diversa da quella cui siamo abituati, infatti è morbido e soffice. Le tonalità di colore vanno dal rosa al viola al grigio scuro, anche se erroneamente questo sale è chiamato “nero”. Ricco di zolfo, ha un odore molto intenso e pungente, ma grazie a questo elemento ha importanti proprietà digestive. Molto usato nella cucina etnica e indiana tradizionale, è adatto anche per le zuppe e le fritture.
  • Sale Nero di Cipro: è raccolto dalle acque dell’isola di Cipro ed arricchito con carbone vegetale ottenuto dalla combustione di cortecce di legno dolce (tiglio, betulla, salice) che gli donano la colorazione nera. Questa sostanza ha un forte potere assorbente sfruttato nella cura di malattie intestinali, intossicazioni e avvelenamento, che rendono questo sale un blando detossinante. Il sale nero di Cipro ha un sapore meno intenso del sale comune, i fiocchi, a forma di piramide concava, sono croccanti e leggeri. E’ molto apprezzato dai veri intenditori di cucina e si accosta a qualsiasi pietanza grazie alla sua delicatezza.

Saline di Trapani, SiciliaQuesti 6 tipi di sale sono solo una piccola parte delle varietà presenti nel mondo. Ogni sale assume le caratteristiche della zona di provenienza, trasmette i profumi e i sapori delle tradizioni di quei luoghi, donando alla pietanza un tocco di esotico, di “lontano”.

Immagina il momento in cui servirai i tuoi commensali e, dopo aver servito la pasta all’uovo Filotea sarà il momento della grigliata di carne o pesce. Portando a tavola il tuo sale “diverso”, potrai raccontare loro la sua provenienza, le proprietà, il perché della tua scelta: sarà sicuramente un’arma in più che potrai utilizzare per il successo delle tue cene fra amici!
Quindi, sempre prestando attenzione alle quantità utilizzate, datti da fare e raccontaci la tua esperienza: hai mai provato questi tipi di sale? Ne conosci degli altri?

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